Tragedia acciaierie ThyssenKrupp - dicembre 2007

Sono morti tutti. Sette operai, vittime dell'incendio scoppiato il 6 dicembre scorso alle acciaierie Thyssen Krupp di Torino. L'ennesimo incidente sul lavoro che va ad aggiungersi alle altre migliaia di incidenti rilevati in Italia.

La strage delle acciaierie di Torino ha colpito l'intero paese portando alla ribalta un fenomeno non nuovo. Al lutto delle famiglie degli operai hanno partecipato oltre alle istituzioni ed ai sindacati anche e intere categorie di lavoratori.

In tutte le città si sono susseguite manifestazioni di solidarietà, sit in, sospensioni dall'attività lavorative, dibattiti.

Intere trasmissioni televisive sono state dedicate all'incidente delle Thyssen Krupp mettendo in evidenza le lacune, la superficialità, le inadempienze presenti nei luoghi di lavoro. Ha dato da pensare il fatto che un gruppo di grandi dimensioni come le acciaierie Thyssen Krupp fosse manchevole almeno tanto quanto ci si aspetterebbe da una piccola azienda. Ma che cosa è accaduto?

Secondo le ricostruzioni, una vasca di olio bollente, usato negli ambienti di lavorazione per il raffreddamento dei laminati, ha preso fuoco. Il gruppo degli operai, che secondo fonti sindacali era al lavoro da più di 4 ore rispetto al normale turno lavorativo, mentre cercava di spegnere le fiamme con gli estintori prima, e con le manichette poi, è stato investito da una enorme fiammata. Fiamme sprigionate da una tubatura d'olio ad alta pressione, che ha ceduto. Il fuoco ha investito gli operai impegnati nell'estinzione del principio di incendio. La forza delle fiamme, secondo la testimonianza dell'unico operaio che è riuscito a raggiungere le docce d'emergenza, è cresciuta improvvisamente.
Gli estintori utilizzati sono stati trovati, secondo quanto riportato da alcuni operai, in parte vuoti.

Una situazione che per forza di cose ha messo sotto accusa non solo i titolari dell'azienda, ma anche istituzioni e addetti alle ispezioni. I sindacati non ne sono usciti bene. Dai racconti degli operai i problemi all'interno delle acciaierie di Torino non erano pochi. Tra questi la mancanza di personale che costringeva a turni infernali di 12-18 ore.

Una vera e propria tragedia.



 

 

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